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Economia: Studio Cerved, Abruzzo in recupero

Economia

Crescita a rilento, imprese che tendono a rimanere piccole e l’impatto della lunga crisi e della pandemia ha colpito di più rispetto al resto del Paese.

Questo il quadro dell’Abruzzo e delle regioni del centro Italia emerso dall’analisi di Cerved Market&Sales Intelligence,  presentato in occasione della 41esima edizione del Premio Industria Felix svoltasi all’Università Luiss di Roma, che ha visto tra le 90 imprese del centro Italia riconosciute come più competitive e affidabili 7 realtà abruzzesi.

Lo studio si è basato su un’ampia serie di indicatori relativi ad Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Toscana, dove operano circa 250mila società di capitale che danno lavoro a 2,4 milioni di addetti.

Sono regioni con specializzazioni produttive molto diverse; l’Abruzzo caratterizzato da un’elevata presenza di imprese nel settore delle utility e nell’energia, il Lazio nel terziario, la Toscana nella produzione di beni retail, le Marche nell’industria, l’Umbria nel food & beverage.

In tutte queste regioni le imprese però tendono a rimanere piccole: ogni 100 mila abitanti, in Italia ci sono 593 società medio-grandi. Questo rapporto è più basso in tutte le regioni esaminate, con un indice più alto nelle Marche (549) e nel Lazio (544) e decisamente più basso in Umbria (501) e soprattutto in Abruzzo (solo 397), regione che si caratterizza più delle altre anche per i bassi livelli di internazionalizzazione e digitalizzazione.

Prima la lunga fase di recessione e poi la pandemia hanno generato forti impatti sulle imprese del Centro: in tutte le regioni esaminate i dati di consuntivo indicano una perdita del fatturato maggiore rispetto alla media nazionale (-4%), con una caduta molto consistente nel Lazio (-12,3%). In questo contesto tuttavia, l’Abruzzo si segnala al pari dell’Umbria come regione in forte recupero (+1,6%), mentre secondo le previsioni di Cerved, nel 2023, i fatturati rimarranno al di sotto dei livelli del 2019 nelle Marche (-0,3%), in Toscana (-1,4%) e nel Lazio (-2,6%).

Investire in digitalizzazione, ampliare la propria presenza all’estero e affrontare consapevolmente la sfida della transizione ambientale sono le condizioni per superare questa fase. (fonte Abruzzoweb.it)

Commento:

L'Abruzzo si dimostra in controtendenza rispetto ad altre regioni, girando il territorio, incontrando imprese, lavoratori, professionisti c'è una grande voglia di fare, di investire e realizzare progetti, però ci sono dei grossi problemi: un sistema bancario che non supporta e presidia adeguatamente il territorio abruzzese (ed in generale il mezzogiorno d'Italia) ed un "moloch" burocratico-autorizzativo che limitata troppo nei tempi e nei limiti progetti ed investimenti.

Questa la sfida per il sistema ed i decisori politici

On. Antonio Zennaro

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