Rassegna stampa

La Città Quotidiano - Aree interne. Un progetto di legge fermo nel cassetto

Abruzzo

In contrasto al fenomeno dello spopolamento, come interpreta l’impatto Covid sulle aree interne e sull'economia turistica della montagna abruzzese?

E’ un dato di fatto che il Covid non abbia frenato il turismo estivo nelle aree montane dell’Abruzzo, è stata un’estate contrassegnata dalla prudenza ma anche da un boom del turismo montano che ha visto migliaia di presenze anche nelle nostre località del versante teramano del Gran Sasso. Basti pensare ai Prati di Tivo, da circa vent'anni non si registrava una presenza così costante di visitatori durante tutto l’arco della stagione estiva. La nostra montagna ha sicuramente degli aspetti di grande attrattività, naturalistici e paesaggistici, legati anche alle eccellenze enogastronomiche che determinano un forte potenziale garantire una qualità della vita alta, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo. Sta a noi, adesso, cavalcare l'onda e fare in modo di dare continuo impulso all'economia turistica di tutta la montagna abruzzese.

Proprio ieri la Regione Abruzzo ha presentato una proposta di legge contro lo spopolamento, che prevede contributi alle famiglie che fanno figli nei paesi di montagna. Lei che si è interessato a diverse questioni dei comuni dell'area cratere e non solo, cosa ne pensa?

La politica degli incentivi è un'ottima cosa, ma da sola non basta a consolidare i risultati che si raggiungeranno nel breve termine. I nuclei familiari e le attività imprenditoriali che s’insedieranno nei nostri borghi dovranno anche rimanerci, questo significa infrastrutture e servizi, come la connessione per lo smart-working, accessibilità all’informazione, strade sempre percorribili, possibilità di svolgere attività anche diverse da quelle legate alla montagna. La questione degli impianti dei Prati di Tivo fa emergere molte contraddizioni, spero quindi che questa legge, se verrà approvata, sia un primo step verso un cambio di passo nella maggiore considerazione della nostra montagna.

Come parlamentare quali strumenti può utilizzare il Governo per sostenere le aree interne, soprattutto quelle colpite dal sisma?

Intanto c'è un mio progetto di legge fermo nei cassetti delle commissioni parlamentari di che auspico venga recuperato dal Governo, un pacchetto di misure fiscali a sostegno dei residenti nei comuni colpiti dagli ultimi eventi sismici, poi c’è sicuramente il Recovery Fund, nel quale è impensabile che non venga considerata tutta l’area cratere che necessita di interventi di rigenerazione sociale e ripresa economica, oltre che di ricostruzione materiale degli edifici pubblici e privati. Su questo si dovrà fare squadra per ottenere dei risultati soddisfacenti.

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